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Ottieni ciò che vuoi, alle tue condizioni

Scopri il ReSonance, il sistema per la Trasformazione personale e professionale con cui imparerai a portare l’attenzione su ciò che è davvero fondamentale per prendere il controllo della tua vita e della tua professione. E questo significa generare performance migliori ed ottenere ciò che vuoi, ma soprattutto, ottenerlo alle tue condizioni, con le tue specifiche modalità e senza snaturare CHI SEI.

Rimanendo Autentico.

Il ReSonance va oltre i modelli di cambiamento secondo i quali i risultati che ottieni dipendono da aspetti come motivazione, autostima o convinzioni – elementi che in realtà sono solo marginali.

► Il ReSonance è un sistema che funziona davvero. Più del 90% dei partecipanti al ReSonance ottengono una trasformazione reale e miglioramenti misurabili in maniera oggettiva nei tre mesi successivi al corso. Tra l’altro da diversi anni il ReSonance viene utilizzato in corsi di Empowerment per gli studenti dell’Università Bocconi.

► Con i nostri corsi accederai all’esperienza di ottenere ciò che vuoi con minore sforzo e maggiore naturalezza.

► Il ReSonance è un sistema di Trasformazione personale e professionale innovativo. Non ti verrà chiesto di camminare sui carboni ardenti o saltare e ballare. Non ti verrà chiesto di ‘crederci’ e avere più fiducia in te stesso. Non è un corso di motivazione o per aumentare l’autostima. Non lavorerai per ‘guarire il passato’ o per ‘risolvere problemi’.

Il ReSonance è un approccio per cambiare in maniera misurabile la tua vita.

Uno dei principi su cui si basa il ReSonance è quello di partire da un approccio completamente diverso da quello utilizzato nel ‘miglioramento personale’, che si concentra sul volere risolvere una serie di problemi.

Infatti quasi tutte le tecnologie di cambiamento disponibili, tutti i modelli di miglioramento, di crescita e sviluppo  hanno come punto di partenza sempre lo stesso: il ‘problema’.

Partono dall’osservazione e dall’analisi di ciò che non funziona all’interno delle persone e analizzano il problema mettendo in campo una serie di tecniche per risolverlo.

Il fatto è che voler migliorare cercando di risolvere un problema dopo l’altro non funziona. Probabilmente ti sarà già capitato di risolvere un ‘problema’ che avevi, e dopo una momentanea (e giusta) euforia accorgerti che tutto sommato la tua vita era la stessa di prima, e che quello che davvero volevi è qualcosa di diverso dal risolvere semplicemente una serie di problemi.

Ed infatti le persone spesso si concentrano sulla singola cosa da migliorare e da risolvere, mentre la verità è che iniziano a cambiare davvero la loro vita quando lavorano ad un livello completamente diverso – in una configurazione in cui la loro attenzione non è ‘sul problema’.

Nel ReSonance imparerai proprio questo: a smettere di cercare di risolvere uno alla volta i vari pezzettini che non funzionano nella tua vita, e ad operare ad un livello strutturale completamente nuovo.

Un livello in cui hai una grande chiarezza su cosa vuoi, ed in cui hai la capacità di prendere le giuste decisioni e la prontezza di agire per fare gli unici passi necessari che ti avvicinano a quello che vuoi.

Quando sei così… fai anche molto meno sforzo per tenere allineati tutti i vari ‘pezzi’ della tua vita che a quel punto ti sembrerà meno ‘complicata’ e meno ‘faticosa’.

Allo stesso tempo non hai più i tipici dilemmi vita personale / vita professionale o conflitti tra quello che vuoi e quello che gli altri si aspettano da te o che ‘dovresti fare’.

Ed è allora che quello che desideri diventa presente nella tua vita.

Perché non hai ancora ottenuto i risultati che desideri?

Ho iniziato ad interessarmi della capacità di migliorare le performance a 20 anni.

Una ‘passione insana,’ all’inizio non legata ad uno scopo professionale – non ero un venditore, non ero un imprenditore. Ero uno studente universitario che al limite doveva prendere voti più alti agli esami e invitare ad uscire le ragazze.

Poi negli anni mi sono accorto che alcuni degli strumenti che conoscevo erano in grado di far ‘funzionare meglio’ i musicisti professionisti che conoscevo.

E poi mettevano me in grado di essere un musicista migliore.

E poi un venditore migliore.

E un consulente migliore nella multinazionale della consulenza in cui lavoravo.

E poi un imprenditore migliore.

Nello stesso tempo ero in grado di aiutare le persone intorno a me che facevano la stessa attività ad ottenere risultati molto migliori.

E oggi faccio questo con gli studenti della Bocconi, università in cui ho una docenza.

 

Nel frattempo, mi sono accorto anche che molte delle persone che avevano iniziato a studiare queste discipline del miglioramento nello stesso periodo in cui avevo iniziato io sono ancora nello stesso punto di partenza.

 

1. Seguono corsi.

2. Ottengono qualche risultato.

3. Poi non più.

4. Seguono un altro corso.

5. Andare al punto 1.

 

Ho la fortuna di lavorare oggi – e so di essere in una condizione privilegiata – con persone che hanno già successo e che vogliono averne ancora di più.

E hanno TUTTE una caratteristica in comune.

Conoscono il ReSonance 😉

O meglio: sanno entrare automaticamente in quella che nel ReS chiamiamo la loro ‘posizione di default’.

Ne hanno consapevolezza, anche se non saprebbero spiegarla a qualcun altro.

 

E poi fanno anche un’altra cosa.

 

Sanno distinguere molto bene tra ‘un mondo pieno di possibilità’ e quello che devono fare.

 

Tra le 10.000 idee che hanno in testa, e quella che, se si concentrano, sarà capace di portarle al livello successivo.

 

Questa gente non cerca maggiore conoscenza.

Cerca maggiori risultati.

 

E tu? 😉

 

Se hai 10.000 idee e non riesci a portare al successo nessuna è normale.

E’ la nostra mente che è programmata per funzionare così.

 

Per concentrarti serve lavorare in un modo diverso.

Ti aspetto nel Gruppo per parlarne.

E al corso ReSonance Start per insegnartelo 😉

 

www.resonancestart.com

Rinunceresti alla macchina che moltiplica i soldi?

[Rinunceresti alla macchina che moltiplica i soldi?]

L’altro giorno parlavo del più e del meno con un imprenditore nel settore turistico. Ero fuori per lavoro e in un pomeriggio libero dal corso che stavo tenendo sono andato a fare un giro nei dintorni per vedere qualche struttura interessante in cui lavorare eventualmente in futuro.

E conosco lui.

Proprietario della struttura in cui sono andato a bere un Franciacorta. E proprierario anche dell’enorme parco che la circonda.

In una zona per elezione turistica.

Sempre andato tutto bene, mai un problema nella vita.

Adesso il mondo è cambiato e ha capito che deve muoversi.

Si sta rivolgendo ad una società che gli promuoverà alcune parti della struttura, e che nel pacchetto che ha acquistato gli ha inserito anche qualche giornata di formazione.

‘Certo, se la fanno pagare cara’.

Gli chiedo quanto è per lui questo ‘cara’.

700 euro per una giornata.
Per dargli strumenti operativi sensati (cosa che ha già verificato).

Adesso, LUI STESSO ritiene quegli strumenti e quella giornata valida e di aver capito un sacco di cose di quello che sbagliava.

‘Ma è cara’.

E allora meriti di chiudere 😉 Perché è come se stessi rinunciando alla macchina che prende una banconota da 100 euro e te ne restituisce due.

Lo so benissimo che ‘è un sacco di fuffa nella formazione, anche aziendale. Forse è la parte maggiore.

Ma non è questo il punto. Ovviamente non voglio promuovere servizi di aziende che non conosco. Ma una volta trovato il servizio che ritieni affidabile e che genera risultati concreti e misurabili… scegliere di non usarlo perché costa… è una follia.

Piuttosto se posso darti un consiglio veloce… impara a MISURARE correttamente i risultati che la formazione che fai ti mette in grado di generare.

Ne parliamo nei prossimi post…

Leadership Naturale

Tanti parlano di Leadership.

Esistono tanti modelli di miglioramento della Leadership.

E con il lavoro che faccio con gli imprenditori utilizzando il ReSonance non ho nessuna intenzione di introdurre una ‘nuova teoria della leadership’.

Però parto da una osservazione molto semplice.

Quasi tutte le università e le scuole di formazione interne alle società di consulenza mirano a ‘costruire’ ottimi manager, non ottimi leader.

Ma nel futuro (e anche nel presente a dire il vero) le aziende otterranno risultati proporzionali alla qualità dei propri leader, non dei manager che assumono e formano.

Dal punto di vista del Modello ReSonance – che utilizzo e insegno nelle aziende e in università – la capacità di una azienda di generare performance si basa sulla capacità di creare un ambiente in cui le persone contano DAVVERO.

In cui non sono messe una contro l’altra continuamente.

In cui appena entrano in azienda, entrano in quella che nel ReSonance chiamiamo configurazione generativa.

Nei momenti buoni, e in quelli brutti.
Stanno bene indipendentemente da quello che succede fuori.

Il luogo di lavoro deve essere il ‘posto sicuro’ di chi ci lavora.

Un luogo dove si combatte contro l’esterno, non dove si combatte uno contro l’altro all’interno.

Ne parliamo nei prossimi post.

Intanto se vuoi rispondi alla domanda qui sotto per rimanere aggiornato.

 

[IL BASTONE E LA CAROTA DEL MIGLIORAMENTO PERSONALE]

 

Quando ti fanno camminare sui carboni ardenti
o correre la maratone
o arrampicare sulla parete
o lanciarti dal palo di 12 metri

quella è una esperienza simbolica.

Dovrebbe provare che se riesci a finire la maratona o camminare sui carboni ALLORA riesci a fare qualsiasi cosa.

La premessa sembra anche bella.

Fare quella cosa ti da la fiducia in te stesso necessaria per fare tutto il resto, ed in grado di risvegliare il potenziale dentro di te.

Ma in realtà non lo fa.
Camminare sui carboni ardenti è esattamente come ascoltare un discorso motivazionale.

Ti da la spinta in avanti per andare a raggiungere qualcosa che si è spostato avanti nella stessa misura in cui ti sei mosso tu.

La motivazione generata in questo modo ti da l’illusione di avanzare perché ti SENTI forte. Ma non ti dà gli strumenti per poter ESSERE e per poter FARE effettivamente quello che serve.

Torni a casa eccitato da tutto quello che ti hanno detto di poter fare ma il giorno dopo ti svegli esattamente come eri il giorno prima del corso… perché non hai ottenuto realmente niente, e soprattutto…

non hai costruito una struttura per poterlo fare.

Ha bisogno di altro per ottenere più risultati reali.
Hai bisogno di costruire una struttura che ti consente di muoverti, di agire facendo solo le cose che ti portano nella tua direzione e di tralasciare tutto ciò che non è importante, e di vedere in anticipo dove si sposterà il sistema.

Se stai cercando un approccio innovativo e realmente efficace alla performance e al miglioramento dei risultati clicca sul link qui sotto.

ReSonance Start

 

 

Il vero motivo per cui sei diventato imprenditore

Non so se te lo ricordi.
intendo, il motivo per cui sei diventato imprenditore.

Lo so che oggi tutti parlano di ‘automatizzare l’azienda’,
‘generare rendite automatiche’
‘creare un business che va avanti da solo’
‘delegare’
‘liberare del tempo’ in modo che tu possa dedicare del tempo a ciò che più ti piace
‘tracciare l’efficacia delle azioni’
‘raggiungere gli obiettivi’

e così via.

sono tutte cose importanti.

Ma non è questo quello che avevi in mente quando hai iniziato a fare l’imprenditore.

Quando hai iniziato avevi in mente di essere libero di vivere la tua vita facendo quello che volevi.

Nella casa che volevi, certo.
Senza la preoccupazione di pagare le bollette.
Libero di svegliarti quando vuoi.
Con una bella macchina.

Ma anche libero di vivere autenticamente, e cioè di fare impresa in un modo che ha un SIGNIFICATO per te.

Certo, la leva iniziale per ALCUNI può essere quella che nel mio lavoro chiamo una ‘leva inibitoria’.

Qualcuno ha perso il lavoro ed ha dovuto crearselo da zero.
Il tuo capo ti trattava male
Non vuoi dipendere da nessuno

Ma molti decidono di fare l’imprenditore perché hanno un senso di scopo…
perché vogliono dimostrare a se stessi che sono in grado di migliorare la propria vita e quella degli altri
Perché amano apportare valore agli altri.

E questo nonostante fare impresa in Italia sia difficilissimo.

Talmente difficile che a molti viene voglia di mollare tutto e andare in vacanza perenne.

Ad un certo punto nella mente di chi fa l’imprenditore e non ha le idee chiare, o ha perso la sua direzione appare un miraggio.

“Voglio fare l’imprenditore per non lavorare più e automatizzare la mia azienda.”
“Per avere il tempo e i soldi di fare quello che mi pare.”

“L’azienda e i soldi lavoreranno per me, saranno i miei schiavi mentre io sarò alle Maldive a divertirmi.”
“Avrò una rendita automatica slegata dal mio tempo.”

Boiate. Te lo dico senza mezzi termini.
Boiate pazzesche.

Ti spiegherò nelle prossime settimane perché ti dico questo…
Ma intanto rifletti su questa idea:

Un conto è amplificare l’effetto del tuo lavoro
Un’altra cosa è fare in modo che tu non debba lavorare e al posto tuo lo fa la tua azienda.

Ogni volta che stai pensando in termini di ‘voglio evitare le rotture di palle che derivano dal lavoro’ stai funzionando in modalità inibitoria.

E’ come se dicessi voglio prendermi solo le cose belle del mio lavoro, le rotture di scatole le lascio agli altri.

E’ possibile fare in modo che l’azienda lavori al posto tuo?
No, o meglio. Prima che accada devono avvenire un po’ di cose.
Una di queste è che recuperi una modalità autentica di fare l’imprenditore.
Quella in cui la tua azienda è perfettamente allineata a chi sei.
In cui aumentare il fatturato, ‘catturare i clienti’ e tutto il resto…
non sono la conseguenza dei ‘trucchetti’ che implementi
ma del cambio di struttura della tua azienda, e dell’imprenditore che la guida.