Riconoscere gli schemi

A Milano il 24 e 25 novembre 2018

La Masterclass per applicare il Coaching nel mondo reale.

Iscriviti ora

pnllabirinto

Gli schemi che seguono le persone, e che segui anche tu, sono fondamentali per permetterti di conoscere e percepire il mondo, ma anche per imparare e trasformare il modo in cui decidi cosa fare, agisci e ‘funzioni’ nel mondo.

Siamo creature fatte per riconoscere gli schemi e per funzionare secondo schemi che si ripetono.

Il modo in cui prendi decisioni, intraprendi una relazione, cerchi un lavoro, vendi, scrivi, inviti a cena una ragazza, interagisci con gli altri… segue degli schemi, a diversi livelli.

A livello di comportamento ovviamente. Ma anche a livello di come filtri il mondo intorno a te attraverso i sensi per lasciar passare alcuni dati e tralasciarne altri e prendere le tue decisioni sulla base di quello che percepisci.

Il modo in cui il nostro cervello è progettato è proprio quello di notare gli schemi di come si comporta il mondo intorno a noi per trarne il massimo vantaggio possibile.

Ma allo stesso tempo, il nostro cervello non è fatto per notare i NOSTRI schemi.

Siamo costruiti per riconoscere il modo in cui altri ripetono il loro modo di operare, comunicare, comportarsi, agire e fare delle performance reagendo a qualcosa – e per replicare nel nostro ‘sistema’ quelle esperienze che vediamo gli altri avere.

E siamo capaci di far questo grazie a quelli che negli ultimi anni sono stati conosciuti come ‘neuroni specchio’.

Un vero e proprio sistema che ci rende capaci di identificare gli schemi e di adottarli in maniera totalmente inconsapevole replicandoli ed ‘installandoli’ nel nostro sistema mente-corpo.

Una volta che gli schemi sono lì, governano in modo totalmente ‘nascosto’ le tue decisioni ed azioni.

Pensa a quando guardi una gara sportiva in televisione. Se sei davvero attento alla gara dopo un po’, se ci fai caso, i muscoli a livello di tensione che puoi sentire nel tuo corpo… iniziano a replicare esattamente i movimenti ed i gesti degli atleti che stai guardando. Gli stessi gesti, espressioni del viso, postura… in modo da entrare in ‘risonanza’ con loro (questo è alla base dell’idea di ‘rapport’ della PNL, tra l’altro).

Ma ad un livello più profondo quando facciamo questo ci stiamo sincronizzando a livello emotivo con quello che i nostri neuroni specchio replicano all’interno del nostro corpo, perché man mano che iniziamo a comprendere come si formano le emozioni, capiamo anche che sono contenute ad un livello corporeo, nel modo in cui ci muoviamo ed usiamo il corpo.

Insomma, è a partire da come operiamo con piccolissime tensioni e rilasci muscolari che generiamo le nostre risposte emotive.

Perché sapere che le emozioni partono dal corpo è importante?

Praticamente quello ti ho appena detto è questo: rispondiamo agli altri e generiamo emozioni in base a come li vediamo esprimersi, e questa è quasi sempre una cosa al di fuori della nostra consapevolezza. Il nostro corpo inizia a reagire al modo in cui gli altri si comportano, e questo genera delle emozioni grazie ai neuroni specchio, e genera il nostro ‘tono’ emotivo, quello che ci rende in un modo o in un altro capaci di fare delle azioni e di ottenere dei risultati.

E adesso viene il lato negativo del riconoscere i pattern (a livello somatico).

Già… qual è il ‘lato oscuro’ degli schemi? 

E’ che con l’abilità di riconoscere gli schemi arriva anche l’incapacità di riconoscere quando vieni influenzato negativamente da uno schema delle persone che ti stanno attorno.

Almeno finchè non impari a riconoscere come gli altri ti influenzano a livello molto sottile, ed a modulare o annullare il loro impatto… che arriva direttamente ai neuroni specchio ed al corpo, senza passare per la mente razionale.

Funziona così: hai degli schemi che ti portano a fare sempre le stesse cose, soprattutto quando sei con certe persone, e non è qualcosa che controlli o riconosci a livello razionale ma di cui vedi solo gli effetti indesiderati DOPO.

Oppure ti trovi in situazione in cui nell’interazione con gli altri, fai sempre le stesse cose fino a rivivere sempre le stesse situazioni.

E questo succede fino al momento in cui hai imparato a riconoscere gli schemi a livello consapevole, e hai la capacità di decidere quali emozioni vuoi avere in relazione agli schemi che le persone cui interagisci manifestano.

E’ proprio questo a cui serve questo corso: riconoscere gli schemi e ‘rompere’ se vuoi il loop in cui ti vieni a trovare in una situazione, in una relazione, al lavoro con un collega specifico o in un gruppo.

Darti la capacità di rompere la monotonia di quello che ti succede, e ti succede, e ti succede ancora… e non sai perchè ti trovi (ancora una volta) nella stessa situazione.

 

E adesso… il lato bello degli schemi 

L’altro lato degli schemi è guardare come fanno le persone ad avere successo.

Meglio: quali sono le strategie che utilizzano ripetutamente per avere successo. Il ‘come fanno’ a fare le cose in cui sono brave.

Come organizzano le loro sensazioni, come lasciano passare alcuni dati dal contesto in cui operano tralasciandone altri e sulla base di questi generano risultati eccellenti.

Mi piace la fotografia, ogni tanto vado in giro a far foto. Una delle cose che ho imparato a riguardo è che se a me e a un vero artista della fotografia danno esattamente la stessa apparecchiatura, obiettivi, e così via… e andiamo a far foto nello stesso posto alla stessa ora con la stessa luce… faremo comunque fotografie diverse. Perché quello che vede (e che magari non vedo io) in quel posto lo fa nascere come opera d’arte PRIMA nella sua mente, e solo allora scatta.

Ed è la stessa cosa per quanto riguarda suonare uno strumento, comunicare, vendere, e mille altri tipi di performance.

Il senso di quello che ti sto dicendo è questo: la performance di eccellenza parte dalle strategie (schemi) che abbiamo per organizzare i dati intorno a noi, compreso il modo in cui ci sentiamo dentro il nostro corpo (la propriocezione) e per elaborare un modo di ‘funzionare bene’ partendo da quei dati.

Se sei un venditore hai le tue strategie (naturali o apprese) per convincere gli altri utilizzando come punti di forza le loro obiezioni.

Se sei un batterista, hai le tue strategie per suonare bene e interagire con gli altri elementi dell’orchestra o del gruppo, e per mantenere il tempo in modo perfetto

Se sei un tennista hai le tue strategie in come  per rispondere al servizio dell’avversario in maniera particolarmente veloce.

Ma la cosa bella è che se non hai già queste strategie, puoi impararle.

Puoi prendere una persona che è già brava a fare qualcosa che TU vorresti fare ed ‘estrarre’ le sue strategie in modo da averle disponibili per replicare gli stessi risultati anche se NON sa come fa a farla e non riesce ad esprimere a parole come fa ad essere così bravo.

Ed è esattamente quello che ti insegnerò nel corso Riconoscere gli schemi.

 

Quando e dove si terrà il corso?

► A Milano il 24 e 25 novembre 2018 in zona Porta Genova

► Lavoreremo entrambi i giorni dalle 9.30 alle 17.30 circa.

► Tutte le informazioni logistiche ti verranno inviate subito dopo l’iscrizione.

Informazioni logistiche

Costo del corso
Il costo della Masterclass è di 400 euro + IVA.

Puoi risparmiare molto iscrivendoti all'intero Percorso di 5 Masterclass

Clicca qui per iscriverti all'intero Percorso in 5 moduli.
Quando e dove
A Milano il 24 e 25 novembre 2018 in zona Porta Genova.
Immediatamente dopo l'iscrizione, riceverai tutte le informazioni logistiche.
Orari
Entrambe le giornate lavoreremo dalle 9.30 alle 17.30, con una pausa pranzo di un'ora tra le 13 e le 14.
Come fare per iscriversi
Per iscriverti al singolo modulo puoi cliccare sul tasto Mi iscrivo che trovi qui sotto e verrai diretto alla pagina di iscrizione.

Nella pagina successiva potrai scegliere il metodo di pagamento che preferisci (bonifico, carta di credito, Bitcoin).

Altrimenti risparmia ed iscriviti all'intero Percorso ReSonance in 5 moduli.

A Milano il 24 e 25 novembre 2018

Questa è una delle 5 Masterclass del Percorso ReSonance

Iscriviti adesso!