Per chi ha tenuto in piedi le cose, e ha già fatto del lavoro su di sé senza risultati.
Non hai un problema di autostima: hai anni di VALORE che non ti hanno mai riconosciuto.
VALORE è un percorso ReSonance breve: tre lezioni lunghe registrate dal vivo e una pratica di quindici minuti al giorno per cominciare il tuo "passaggio di proprietà".
Tre lezioni più la pratica quotidiana. Nessun abbonamento, resta tuo per sempre, cominci subito.
Prima cosa: sei forte
Se questa pagina ti parla, sai già come sostenere le cose: una famiglia, un lavoro, la gestione dentro casa e fuori, spesso tutto insieme, e in mezzo anni passati a far funzionare cose che però poi portano il nome di qualcun altro.
Del progetto che stava in piedi grazie a te il valore se l'è preso un altro, e anche gli applausi se li è presi lui.
Sei la persona che tutti chiamano quando serve una mano, e raramente qualcuno chiama per sapere come stai.
Ai complimenti rispondi cambiando discorso perché ti danno fastidio
E all'ultimo compleanno importante, davanti alla torta, ti è passato un pensiero che non hai detto a nessuno: perché devo spegnere questa candelina?
Hai già esplorato la questione, magari: anni di lavoro su di te, libri, magari meditazione, forse un percorso "serio". In corridoio hai una libreria intera di titoli che descrivono il tuo problema alla perfezione, e nessuno che te lo tolga.
Hai capito tutto, ma la questione è sempre presente. Nel corpo prima che nella mente.
VALORE parte esattamente da lì: dal punto in cui quello che hai capito non si trasforma in azione.
C'è quasi sempre qualcuno che ha tenuto i conti al posto tuo
Di solito in questo tipo di storie c'è sempre un "partner in crime": un marito (o una moglie), un socio, un genitore, un capo.
Qualcuno che all'inizio si è mostrato per intero, vero, vulnerabile magari una volta sola, quanto bastava per convincerti di avere visto il suo lato segreto e farti fidare di lui, e che poi ha richiuso tutto e ha passato gli anni a correggerti davanti agli altri, a decidere da solo, a farti pesare quello che ti dava.
La parte che nessuno ti ha detto è questa: quella svalutazione NON riguardava te.
Funzionava da antifurto per lui.
Se tu valevi, il merito era condiviso, e per chi si regge sulla dimostrazione un merito condiviso è un debito che non può permettersi.
Per questo ti ha sminuito al ritmo esatto in cui valevi: più producevi, più doveva coprire il tuo valore.
E qui non c'è ingenuità: hai voluto bene a una persona che avevi visto aprirsi una volta, e hai aspettato a lungo che tornasse quella.
L'attesa è un merito, non una colpa.
Qui però non parliamo di quella persona: parliamo di cosa ti ha lasciato in mano.
La contabilità alla rovescia
Prova a rileggere la tua storia con una chiave sola: ti hanno sminuito nei momenti in cui brillavi, quasi mai negli altri.
Hai difeso la reputazione di tutti: dell'azienda, della famiglia, perfino la sua. Ne resta una scoperta: la reputazione che hai presso te stesso.
Il congiuntivo che ti hanno corretto davanti a tutti era giusto.
La busta paga ferma conviveva con un lavoro che ne valeva tre.
Le frasi tipo "ti stai montando la testa" arrivavano dopo i tuoi risultati migliori, mai dopo i peggiori.
Sono le voci di un bilancio scritto al contrario, e riletta così la tua storia cambia verso: ogni voce in meno era valore in più da coprire.
Sapevi leggere tutti i bilanci, tranne questo.
Perché le cose finora non sono mai cambiate
Il lavoro che hai fatto in questi anni non era sbagliato: ti ha dato lucidità e presenza, ti ha insegnato a stare dove altri scappano.
Era la preparazione.
Il punto è un altro: il valore non si capisce, si sente. E il posto dove si sente, in te, è sempre stato occupato dal valore degli altri: della famiglia, del lavoro, delle persone che hai amato, perfino di quelle che accompagni.
I segnali che la vita manda a chi ami li leggi al volo; i tuoi invece finiscono in una cartellina che non apri mai.
Per questo l'ennesimo contenuto non ti serve: di informazioni ne hai abbastanza da tenerlo tu, un corso. Serve una pratica che lavori dove il capito non è mai arrivato, quindici minuti al giorno di voce e di corpo. Non devi imparare a valere: devi fare uno sfratto alla mancanza di valore.
E se ti sei mai dato dell'autosabotatore, guarda meglio: non è sabotaggio, è il rispetto scrupoloso di un contratto che non ricordi di aver firmato. In VALORE quel contratto lo rileggi.
VALORE: tre lezioni registrate dal vivo, più la pratica
L'ho registrato dal vivo con un gruppo di allievi della ReSonance, e l'ho lasciato con voci vere, domande vere. Entri in una stanza dove andiamo in profondità, non in uno studio di montaggio di reel per Instagram.
Lezione 1, il falso problema
Perché "autostima" è l'etichetta che copre la sensazione di non essere mai abbastanza, dove quella sensazione si è scritta la prima volta (c'è quasi sempre una scena, una persona, una frase) e l'incontro guidato con il bambino che ha firmato quel contratto al posto tuo.
Lezione 2, ricevere
Cosa fa il tuo corpo quando arriva un complimento, un regalo, una festa in tuo onore: se si stringe, il lavoro è lì. Perché tutto intorno a te è costruito sul confronto, e la differenza fisica tra fare buona impressione e connetterti.
Lezione 3, la pratica
L'esplorazione parlata: quindici minuti al giorno, a voce alta, su domande che ti do io. La frequenza conta più dell'intensità: il corso lo ascolti in poche ore, il risultato lo fanno i quindici minuti al giorno.
Con le lezioni hai gli esercizi della scuola: l'autobiografia del valore, il primo ricordo del non abbastanza, la celebrazione somatica, l'esplorazione parlata quotidiana (sì, si parla a una pianta, e nella terza lezione capisci perché funziona).
"L'ho riguardata quattro volte. Sono uscite fuori cose che non avrei mai pensato: è stato uno degli esercizi più potenti che ho fatto finora."
Antonella., allieva della scuola
Per chi è, e per chi no
È per te
È per te se hai costruito parecchio per gli altri e vuoi cominciare a sentire il tuo valore invece di capirlo un'altra volta; se sei tu a reggere tutto, senza concederti un quarto d'ora al giorno.
Se hai già un percorso alle spalle e l'obiezione, "cosa può dirmi che non so già?". ti dico che non lavorerai solo sul piano delle informazioni.
Il lavoro sta tutto sull'altro piano, ed è il motivo per cui questo corso esiste.
Non è per te
Non è per chi cerca i sette passi, le frasi allo specchio o la carica del venerdì motivazionale, e nemmeno per chi vuole solo capire meglio il proprio caso: di capire, ne sai già abbastanza.
Chi lo tiene
Sono Simone Pacchiele. Faccio una cosa sola, e la faccio da diciotto anni: accompagno persone adulte a tornare al modo in cui funzionano quando sono al meglio. Tra le altre cose ho lavorato a lungo nel centro Counseling & Empowerment dell'Università Bocconi, ed è lì che ho smesso di credere che il problema fosse capire.
Dal 2008 ho tenuto molte decine di ReSonance Retreat, e migliaia di ore di lavoro individuale. Le persone che incontro arrivano quasi tutte "dopo": dopo i libri, dopo i corsi, spesso dopo anni di terapia.
Se ti riconosci in questa pagina, non sei solo.
VALORE nasce dentro la Scuola ReSonance, il lavoro settimanale che guido da anni: questo è il pezzo sul sentirsi mai abbastanza, reso indipendente dalla Scuola.
Il costo è 98 euro, e questa è la domanda che ti farai davanti al pulsante di acquisto
VALORE costa 98 euro, magari è meno di quanto hai speso quest'anno in regali che nessuno ricorda.
Alcune spese dieci volte più grandi le hai decise in un pomeriggio, quando servivano per la casa o a qualcun altro; Il valore è anche il tema del corso, per cui non è una cifra che devi trovare, è un permesso che devi darti.
Consideralo il primo esercizio di VALORE.
Accesso immediato, resta tuo per sempre.
Una cosa prima dell'acquisto
VALORE è un percorso breve completo: tre lezioni, la pratica, nessuna telefonata dopo.
Ed è anche una porta: è fatto dello stesso campo della Scuola ReSonance, il percorso in cui insegno con due incontri a settimana, ed è il modo più semplice per capire se quel lavoro fa per te.
Lascia lavorare il cambiamento che avrai in VALORE e poi, se il corso ti parla, alla fine troverai la strada per la Scuola ReSonance, con calma.
Domande frequenti
Un'ultima domanda, poi decidi tu.
Pensa alla persona a cui vuoi più bene: un figlio, una sorella, l'amico di sempre. Se vivesse la tua vita esatta, le tue giornate, il tuo lavoro dietro il nome di un altro, cosa le diresti di fare?
Ecco. E perché a lei sì e a te no?
Tre lezioni registrate, la pratica quotidiana, accesso immediato.