Coaching Copione

Coaching Copione

 

Una delle idee che da sempre esploriamo nel ReSonance è quella di script, di copione. Di plot, chiamalo come vuoi.

Personale o professionale, la faccenda non cambia.

Ovviamente non parlo di un copione che ti hanno dato a scuola, non è qualcosa di fisico. Non è un libro.

E’ qualcosa di più invisibile ma allo stesso tempo preciso e rigoroso.

Ed è proprio il fatto che è immateriale a renderlo pericoloso, come le polveri sottili delle marmitte catalitiche, che non vedi e di cui non percepisci la puzza… ma che se non stai attento inali ancora più facilmente.

Questo copione è più simile ad una specie di ‘software’ che gira 8 ore al giorno e 5 giorni su 7.

Gira come un disco senza fine la stessa canzone ieri, oggi, domani.

In qualche modo ad un certo punto della nostra vita siamo stati programmati per suonare questo disco continuamente.

Un’inestricabile coro di presupposizioni culturali, ‘si è sempre fatto così’, ‘così hanno deciso’.

Riguarda lavoro, relazioni, conto in banca, forma fisica, cibo, dove vai in vacanza, amicizie.

Un tempio di cultura e di costumi condivisi (ma da chi?).

Chi decide? Tu o qualcun altro?

Beh… se la risposta è che non sei tu, ti aspetto in estate per ricominciare a farlo.

Clicca qui sotto:

==> https://www.simonepacchiele.com/corso-coaching-estate-2018/

Sfatiamo un po’ di miti sul Coaching

Il coaching del 1 maggio

L’idea non è male.
Incenso attira-soldi.
Mi chiedo solo quale sarebbe il giusto prezzo per un prodottino del genere 😉

Ma al di là di questo: oggi è il 1 maggio, la festa dei lavoratori. Importante sicuramente per me, cresciuto in una famiglia di origini assolutamente umili.

E’ una festa importante, perché il lavoro è importante.
Anche se viviamo in un paese in cui la parola ‘lavoro’ assomiglia molto all’equivalente latino di ‘fatica’.

E il linguaggio conta.

Pensa se la parola più assonante per lavoro fosse ‘valore’ o ‘abbondanza’ o ‘ricchezza’.

Magari nel concertone del 1 maggio ci sarebbero un altro tipo di narrative.

Al di là di ogni ideologia e sapendo bene che esistono persone in condizioni reali di necessità…

Ti dico la mia definizione di lavoro, quella che mi ha sempre aiutato a vivere bene da quando avevo 20 anni. E di cambiare la mia vita.

Dare valore reale alle persone.

Creare del valore tangibile. Risultati veri. Miglioramenti veri.

Se sei in grado di farlo, se sei in grado davvero di lasciare gli altri o il contesto in cui operi con più valore di quello che aveva prima che arrivassi…

… non avrai mai nessun tipo di problema lavorativo.

E si… si può imparare come farlo.

 

IL FUTURO DELLA FORMAZIONE ITALIANA LO ASCOLTI QUI

 
 

Brevissima nota introduttiva all’articolo, che ho scritto il 27 aprile 2018: sono Simone Pacchiele e trovi qualcosa su di me qui. Da circa 15 anni insegno e faccio ricerca nel Coaching, dal 2011 sono docente in Università Bocconi sui temi della performance e dell’empowerment.

Ti aspetto nel Gruppo Coaching Italia per discutere di questi argomenti.

Buona lettura.

 

Ciao da Simone.
Consiglio veloce oggi: ascolta il Podcast Scuola per Coach.
 
 
perché trovi OGGI quello che diranno i formatori italiani ‘old style’ domani.
 
Non ci credi? Ne vuoi la prova? Te la do subito…
 
Nelle puntate del podcast registrate l’anno scorso, nel maggio 2017, in Scuola per Coach parlavamo di PNL e di come questa disciplina – che comunque ha enormi limitazioni e NON serve a migliorare realmente – sia stata ancora più affossata grazie ad un sistema di promozioni e certificazione totalmente farlocco ai fini dell’apprendimento reale.
 
Trainer creati in 6 giorni mandati ad insegnare cose di cui non hanno la minima padronanza.
(e lo so perché io l’ho fatto)
 
Oggi trovi in vendita i corsetti di PNL registrati in video da formatori ‘importanti’, promossi con le stesse identiche parole che usavamo lo scorso anno nelle puntate del Podcast…
 
Mi sa che qualcuno l’ha ascoltate 😉
 
La questione principale però è…
 
cosa diciamo OGGI nel podcast?
 
 
Ascolta l’ultima puntata qui:
 
Sarai già almeno un anno avanti nel mondo della formazione italiana 😉
 
A presto!
 
Simone

Coaching e Neuroscienze

 

C’è una abitudine davvero pericolosa nel mondo dello sviluppo personale.

Quella di creare libri e corsi in cui si parte da premesse ‘scientifiche’ (tipicamente le neuroscienze, che adesso vanno tanto di moda)

neurotrasmettitori
cortisolo
axoni
mielina

un po’ di parole a caso 😉

e poi usare quei concetti per supportare la validità di sciocchezze totali come:

“smetti di essere te stesso”
“diventa supernaturale”
“la fisica quantistica rende tutto possibile”

Nel ReS parliamo di neuroscienze da almeno 5 anni
… e di come linguaggio e corpo siano strettamente collegati

E ti assicuro che le vere neuroscienze vanno in direzioni totalmente diverse.

Puoi vederlo da solo: pensaci un attimo…

Mi spieghi come potrebbe mai essere possibile ‘smettere di essere te stesso’?

Mi dici quale presupposto contiene questa geniale frase?

Beh… una su tutte: che così come sei non vai bene.
Che così come si, qualunque cosa tu faccia, non puoi farcela.

Che per avere risultati devi diventare qualcun altro.

Alla faccia dell’accedere alle PROPRIE RISORSE.

Stessa cosa con ‘diventa supernaturale’.

La nostra natura è tutto quello che abbiamo, ed è capace di cose straordinarie se impariamo a conoscerle ed allenarle.

Non c’è bisogno di diventare qualcosa che non sei.
Perché sei già perfetto così.

E puoi fare un sacco di cose che adesso non percepisci possibili.

Io ti insegno a farlo nel corso di luglio

https://www.simonepacchiele.com/corso-coaching-estate-2018/